Alla manifestazione di giovedì hanno aderito praticamente tutti ed è nata una sorta di sorpresa quando, a poche ora dalla fiaccolata, è giunta anche la provocatoria adesione di CasaPound. Provocazione tanto ben orchestrata da far cadere nella trappola "coloro che si autodefiniscono maestri di tolleranza ed aperto dialogo".
Dall'invito di Alemanno sono nate una serie di dichiarazioni che hanno inasprito i toni fino a far rivendicare a CasaPound un ruolo nei temi GLBT.
A questo punto il salto di qualità di Iannone & co. che "spente le fiaccole" vuole vedere chi rimane nella "nebbia fumosa dell'ambiguità e dell'ipocrisia dei finti tolleranti" e "a seguito delle prese di posizione di esponenti Pd della comunità Gblt a favore di Casapound relative all'estromissione di quest'ultima dalla fiaccolata contro le intolleranze, e conseguentemente ai contatti avuti con gli stessi nel corso degli ultimi mesi" "indice un tavolo propositivo di confronto atto alla formulazione di un documento comune che tracci linee guida per una proposta concreta in merito ai diritti civili di tutti i cittadini senza distinzione di sesso e status sociale".
Il tavolo è apparecchiato e rimane solo da vedere chi si metterà seduto insieme a CasaPound per vedere quali scenari si possono aprire.
Fabrizio Marrazzo si affretta a dire di non aderire se l'incontro non sarà "in campo neutro" e preceduto da una redenzione degli esponenti di Casapoud ma probabilmente presto cambierà idea visto che, oltre agli esponenti del PD citati da Iannone, a quel tavolo si è già seduta Paola Concia che ha invece accolto in maniera positiva l'invito:
Accetto con piacere l'invito di Casapound Italia a partecipare ad un tavolo di confronto sui diritti civili.
Non sono la prima di uno schieramento politico opposto che Casapound Italia invita e anche se sono molte le cose che ci dividono - abbiamo infatti storie e culture politiche diverse - i diritti civili e quindi i diritti degli omosessuali non sono, come ripeto da sempre, ne' di destra ne' di sinistra ma debbono essere patrimonio di un paese intero, così come accade in altre nazioni d'Europa.
Aprirsi al dialogo è fondamentale per chi, come me, lotta contro ogni forma di discriminazione e mi fa piacere che Casapound Italia non abbia alcun pregiudizio nei miei confronti.
per costruire un paese migliore ci vogliono una sinistra e una destra migliori quindi sarò senz'altro il 30 settembre a Casapound Italia per discutere e ragionare con loro.
Presto, quindi, Casapound avvierà il primo incontro ufficiale con almeno una parte della comunità GLBT: "Tale tavolo di confronto è una risposta a quanti dei diritti civili si riempiono la bocca senza fare alcunché di concreto per affrontare la questione, e al contrario mettono in atto tutta una serie d'iniziative di facciata per mascherare con un velo d'ipocrisia l'atteggiamento intollerante ed indifferente nei confronti delle tematiche per le quali spendono fiumi di parole senza alcun seguito di fatti concreti".
E chi ha orecchie per intendere intenda!
- Il movimento non puo’ essere di sinistra
- All'unanimita'
- Non mi piace la dichiarazione di Vendola
- Attivismo porta a porta
- Tra bocciature e legittimazioni
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



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