Lunedì scorso, mentre l'Italia si interrogava sul calcio un altro ragazzo ha diciso di togliersi la vita non riuscendo ad affrontare le discriminazioni che subiva a causa del proprio orientamento omosessuale. Claudio, a 22 anni, ha trovato come unica soluzione alla propria crisi quella di uccidersi.
E' l'ennesima vittima di un clima crescente di omofobia che sta riprendendo piede nella Penisola e per combattere la quale la politica non fa nulla.
Dopo l'ennesima giovane vita persa a causa delle discriminazioni nessun politico ha pensato di dare un accelerazione alla discussione in Aula dei provvedimenti anti omofobia.
Proprio partendo dalla morte di Claudio Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma, ha sottolineato questo clima di lassismo politico e il pericolo di un crescente clima di intolleranza:
"Abbiamo appreso che lunedì Claudio, un ragazzo di 22 anni, studente di economia all'Università di Tor Vergata, sì è tolto la vita perché gay, secondo quanto hanno affermato oggi i suoi amici. La notizia ci addolora moltissimo ed esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia e agli amici di Claudio.
Purtroppo quanto è avvenuto è la conferma dell'insopportabile clima di omofobia del nostro Paese.
Le vite delle persone lesbiche, gay e trans sono rese difficilissime dai continui riferimenti all'omosessualità come qualcosa di inaccettabile, idea che troppo spesso i mezzi di comunicazione e la politica diffondono.
Se Claudio, un giovane ragazzo di 22 anni ha scelto di privarsi della sua vita, abbiamo il dovere di riflettere e di capire.
Gay Help Line 800 713 713, il numero verde antiomofobia, conferma che troppo spesso le persone omosessuali vivono un clima di isolamento sociale, sia nei grandi che nei piccoli centri urbani. La discriminazione si manifesta in battute, per i più, apparentemente innocue, fino ad arrivare alla violenza fisica e al pestaggio.
Per questo chiediamo agli enti locali, specie alla Regione Lazio, di potenziare la campagna di comunicazione di Gay Help Line, perché anche chi vive in città che non siano Roma possa sentire le istituzioni e la società più vicina".
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