Se ne parla da qualche giorno: la Corte europea per i diritti dell'uomo di Strasburgo ha stabilito che la Francia è colpevole di aver discriminato una donna lesbica negandole la possibilità di adottare un bambino. La sentenza prende spunto dalla stessa legge francese che permette anche ai single di adottare e che prevede un severo divieto alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e la differenza di genere.
La donna, maestra elementare ora quarantacinquenne, ha ritenuto che il divieto che la riguardava fosse in contrasto con Convenzione europea dei diritti dell'uomo e non si è arresa di fronte ai vari gradi di giudizio nazionali che l'hanno vista perdere le varie cause e per questo si è appellata alla corte di Stasburgo che, alla fine, le ha dato raggione basabdosi su due diversi elementi: in Francia è possibile per i single adottare bambini e in Europa ben 9 paesi (Belgio, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Islanda, Olanda, Norvegia, Spagna e Svezia) consentono l'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali.
Gli Eurogiudici hanno stabilito che le autorità francesi dovranno versare alla maestra elementare 10 mila euro per danni morali e dovranno impedire che simili discriminazioni si ripetano in futuro.
Malgrado la notizia abbia avuto ben poco risalto non sono del tutto assenti i giudizi e il quotidiano City di Milano ha proposto ai suoi lettori l'argomento come spunto per il sondaggio on.line di ieri:
La Corte europea per i diritti dell'uomo ha stabilito che impedire a una lesbica di adottare un figlio è una discriminazione. Voi siete d'accordo?
Ovviamente il sondaggio si è trasformato immediatamente in qualcosa d'altro che assomigliava di più ad un sondaggio del tipo:
Siete d'accordo sull'adozione da parte di omosessuali?
Manco a dirlo non sono mancati commenti indignati non tanto dalla sentenza quanto dall'esistenza stessa degli omosessuali, con o senza figli che siano.
I commenti contrari alla sentenza e alla possibilità di adozione per gay e lesbiche facevano praticamente tutti riferimento alla trita e ritrita storia della natura, Dio, mamma&papà, ecc...
Quello che mi ha più colpito, però, è l'impressionante maggioranza dei commenti a favore tanto della sentenza che dell'adozione in genere e che a lasciarli siano state prevalentemente donne. Magari il caso della sentenza europea riguardando lesbiche ha attirato maggiori commentatrici che commentatori ma la predominanza di commentatrici è davvero considerevole e sono in maggioranza donne eterosessuali che hanno commentato positivamente la notizia.
Mentre la maggioranza dei commenti negativi, e soprattutto quelli poco o male argomentati, è stata lasciata da uomini.
Da questo mi sono venute un po' di considerazioni che magari sono poco "scientifiche" ma che saltano agli occhi a vedere i risultati del sondaggio di City:
- La stragrande maggioranza dei navigatori pronti a commentare la notizia sono tutt'altro che contrari all'omogenitorialità e all'adozione di bambini da parte di single o coppie omosessuali
- Non pochi commentatori (anche se comunque una minoranza) sanno che ci sono già coppie omosessuali con figli e che ci sono anche in Italia e che su questa base si riconosce l'esigenza di una tutela legislativa immediata
- Una grande quantità di donne non ha niente in contrario all'adozione di bambini da parte di single e coppie omosessuali
- La piùpparte dei commentatori contrari all'omogenitorialità non esprimono motivazioni al loro disaccordo ma si limitano a dire no o a giudicare l'omosessualità come una perversione
- Gli uomini sono in maggioranza tra quelli che si dicono contrari
- Anche quando contrarie le donne argomentano di più e meglio la loro contrarietà sull'argomento rispetto ai "colleghi" maschi e più difficilmente citano la religione o la "naturalità" come motivazione
- Molti dei commentatori favorevoli all'omogenitorialità non sono giovanissimi
Forse perchè più vicine all'esperienza di genitore e più coinvolte nell'educazione dei figli le donne sembrano, a leggere i commenti, maggiormente predisposte ad analizzare la situazione e prevedere il meglio per il bambino non escludendo a priori la possibilità di adozione per le coppie omosessuali o per i single. Anche quando contrarie a tali provvedimenti le donne sembrano prevedere solo ed esclusivamente la condizione migliore per il bambino piuttosto che quella "ottimale" mentre gli uomini contrari all'omogenitorialità danno come assunto dogmatico la presenza di due genitori di sesso diverso non prendendo neanche in considerazione la possibilità che per un bambino potrebbe non esserci una soluzione ottimale.
In pratica l'opinione femminile prevalente è quella che vede al centro della discussione il bambino mentre per gli uomini al centro c'è la società:
- Teniamo d'occhio l'interesse del bimbo adottato. Gli si può dare una vita 'buona' o si soddisfa l'orgoglio di una dulto che si può sentire definire 'madre' alla faccia degli interessi di tutti? Se il primo pensiero è dare una famiglia a chi ne ha bisogno, per me va bene tutto! Le egoiste che ne fanno una battaglia di (solo) principio lascino perdere...
io non mi chiedo se è discrimninante impedire ad una lsb di adottare un bambino ma se è buono per un bambino essere adottato da una lsb e la mia risposta è : se l'alternativa per il bambino è un istituto benvenga una coppia gay. - No. Non ho dubbi riguardo al fatto che un omosessuale possa essere un buon genitore; quel che mi sembra palese è che la natura da centinaia di migliaia di anni ha previsto per il bambino la nascita all'interno di una coppia - uomo e donna - con caratteristiche peculiari e complementari. Le eccezioni sempre più frequenti degli ultimi trenta-quarant'anni (in virtù di separazioni, divorzi, famiglie allargate, ecc.) non mi sembra possano essere invocate come testimonianza a favore della "libera genitorialità". Basta entrare in una qualunque aula scolastica per rendersi conto dello sfascio umano e psichiatrico di quei poveri ragazzini. Ergo, se c'è qualcuno che discrimina, questa è la natura stessa. Mettiamo lei sul banco degli imputati!
Certo non mancano pareri lapidari che fanno drizzare i peli:
- Dare in adozione un bimbo ad una lesbica e' contro natura anche se potrebbe educarlo meglio di una eterosessuale.
Quelli che del problema hanno una visione che non si capisce se è ingenua o ignorante (manco a dirlo è un uomo!):
- Se una lesbica desidera cosi tanto avere un bimbo(speriamo non una bimba) dovrebbe solo sforzarsi di obbedire le leggi naturali. Evaristus
Il buontempone di turno che però sembra aver colto nel segno:
- Se l'amore di mamma e' la cosa piu' grande del mondo..... Figuriamoci di due mamme!
Poi c'è chi non ha nemmeno capito l'argomento della discussione e scrive:
- Sono d'accordo! E' giusto che un bambino abbia la figura materna e paterna
E chi lapidariamente ha un'opinione su tutto:
- Si. Se può partorire la Franzoni possono partorire tutti. Cris
Nella sostanza, se si intende il sondaggio e i suoi esiti come specchio della società italiana sembrerebbe che per qul che riguarda l'omosessualòità in genere e la corrispondente genitorialità il problema maggiore sta negli uomini eterosessuali che, manco a dirlo, sono quasi gli unici esponenti della classe politica.
Non sono mai stato particolarmente favorevole alle quote rosa ma dopo certe conclusioni vorrei un parlamanto con una minima "quota azzurra""
- Ho tanti amici etero…
- I segnali importanti
- Fi(n)occhi 2: un grande ritorno
- La Francia cambia
- L’amore e’ sempre amore
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.



Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3








Articolo
Storico
Stampa


































